LE STORIE ANTI-TRASH (RACCOLTA)

Introduzione

La società della comunicazione non ci comunica più nulla. L’overdose di notizie ci conduce nel caos delle idee e delle emozioni. Divoriamo novità e colpi di scena come i panini del McDonald’s. Al punto che, centrifugati nel nostro cervello, i bambini morti nel terremoto del Molise valgono quanto le baruffe fra Al Bano e Loredana Lecciso; e l’agonia di Terri Schiavo è uno dei tanti reality show: Terry è stata nominata!

Chi ci portiamo nel futuro, insomma? Cosa vale la pena di sottrarre dalla spazzatura della società dell’apparire? Possibile che il Blob contemporaneo non abbia alternative?
Ci serve una guida anti-trash: un manuale che non vuole insegnare a vivere, ma solo a ricordare.
Una nuova arca di Noè che non contiene animali ma volti e scene dell’epoca in cui viviamo, ritratti rubati ad un passato che passa troppo in fretta.
Questo libro è una galleria di personaggi, un “who’s who” (“chi è chi” secondo le regole della manualistica vip) fatto di protagonisti particolari: uomini noti vanno a braccetto con personaggi sconosciuti che sanno rappresentare lo spirito del nostro tempo e i mille modi differenti di essere liberi. Un album di foto istantanee, scattate un attimo dopo che è accaduto il fatto. Non un freddo elenco di nomi, ma un caldissimo e variopinto alfabeto delle libertà. Perché la libertà non è un’astrazione ma la vicenda di personaggi reali, presi dalla società, dalla musica, dalla vita di tutti. Uomini e donne in carne ed ossa, ma anche immagini in bianco e nero raccolte dal passato, e idee, tormentoni e cose buffe dell’oggi. Ecco perchè accanto a Massimo D’Antona ci sono Stanlio & Ollio e Forrest Gump; e ci sono l’aspirina e l’esame di maturità, riti nostrani come Matrimoni & Convegni, la città di Mostar che fu ponte fra Occidente e Oriente.

Ho diviso questa guida in tre parti.

Eroi per un giorno: altro che Isola dei Famosi. Gente comune che ama la vita, se la tiene stretta o magari l’ha persa nell’attimo che serve a versare una lacrima. Uomini e donne qualsiasi, che ora meritano di stare bene in vista, in prima pagina al posto delle star.

Gli amici miei: per sfuggire al trash bisogna anche saper ridere. Quindi, a fare bisboccia, ci sono coloro che hanno imparato a non prendersi mai sul serio. Mangiano bene, dormono meglio, vivono felici e rendono allegro il viaggio degli altri.

A guardare le stelle, perché perdere tempo non è tempo perso. Un gruppo eterogeneo di persone libere e leggere come il vento. C’è chi conduce il viaggio contando i pianeti e i sogni, i progetti e i ricordi. Insieme a loro, i ritratti di chi ha perso tutto, anche la vita, ma non la coerenza.

Non finisce così. La Preghiera Finale disegna un percorso a metà fra il cielo e la terra, appeso ai due Papi che hanno segnato l’inizio del nostro secolo.

SERGIO TALAMO

Leggi le storie anti-trash del libro