Oh, Tonino vestito di nuovo
Mercoledì 26 Marzo 2008
Il ministro Antonio Di Pietro si lamenta con la consueta vivacità: “Sicuramente la decisione del tribunale di Roma di archiviare il procedimento contro di me sarà messa nelle pagine interne. Ma se si prende un esposto e lo si sbatte in prima pagina si utilizza quella notizia non per quella che è, cioè un accertamento dell’autorità giudiziaria, ma per quella che si vuole che sia, ovvero la delegittimazione di un avversario politico”. E’ per questo che Di Pietro ritiene necessaria “una rivisitazione completa del sistema di informazione”.
Capito? Quando Tonino era un pm d’assalto, andava bene sbattere il mostro in prima pagina: il pool indaga questo e quello, si dimetta Tizio e si dimetta Caio. Allora i media gridati servivano per diventare una star e fare carriera oltre la toga. Oggi che l’ex pm è un politico di grido, la stampa non deve gridare più. Anzi, bisogna rivisitare il sistema di informazione.
Molti politici vogliono una stampa a due facce: spietata con i guai degli avversari, garantista e inglese con i propri.
Quanto conta nel trash informativo la pretesa che ad essere delegittimati siano sempre gli altri?






